{"id":479,"date":"2010-11-20T18:50:36","date_gmt":"2010-11-20T17:50:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giancarlofarina.com\/news\/?p=479"},"modified":"2014-01-11T18:55:52","modified_gmt":"2014-01-11T17:55:52","slug":"lungo-e-inutile-non-leggere-ultimo-discorso-registrato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giancarlofarina.com\/news\/lungo-e-inutile-non-leggere-ultimo-discorso-registrato\/","title":{"rendered":"[Lungo e inutile &#8211; non leggere] &#8220;Ultimo discorso registrato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Ieri ho lavorato da un cliente fino a tardi, sono tornato a casa alla solita ora, senza indugiare un anticipo.<br \/>\nEra probabilmente una giornata in cui sarebbe stato il caso di rientrare un po&#8217; piu&#8217; presto, la serata sarebbe stata impegnata dal meltingpot di Padova, con gli amici veneti di qTp. Poi sono perennemente indietro nella selezione delle foto per un progetto a venire. Insomma&#8230;. sempre un sacco di cose da fare.<br \/>\nPero&#8217;, al momento del rientro, e&#8217; gia&#8217; da circa qualche ora che Monica, per skype, mi comunica che e&#8217; arrivato un esemplare di Olympus E5. Il primo che mi arriva.<br \/>\nAppena rientrato guardo la scatola, le dimensioni sono quelle della scatola della E3. Nulla di nuovo se non fosse per la sigla &#8220;E5&#8221; bella in vista.<br \/>\nAppoggio la borsa del notebook e la giacca in studio. Accendo il computer.<br \/>\nFinisco l&#8217;elaborazione delle foto che avevo interrotto l&#8217;ultima volta, mangio un boccone. Tac! Le 20.30. Tra poco ho appuntamento con Giuseppe al casello per il MeltingPot.<br \/>\nPrendo in mano una questione che aleggiava intorno a quel esemplare di E5. E&#8217; una versione Demo o di test, dicono. Infatti il manuale in italiano non c&#8217;e&#8217;&#8230;.<br \/>\nScarto la macchina, prendo atto che esternamente e&#8217; molto simile a una E3. D&#8217;altra parte non c&#8217;e&#8217; pericolo di sorpresa, anzi, non esiste piu&#8217; il pericolo che ci sia una sorpresa dato che il forum qTp ne parla ormai da un sacco di tempo anticipando anche i minimi particolari.<br \/>\nPer fortuna non si tratta di un film, altrimenti quei porci mi avrebbero gia&#8217; raccontato la fine!<br \/>\nQuindi il giocattolo e&#8217; gia&#8217; consumato o almeno e&#8217; gia&#8217; consumato quell&#8217;antico sentore di gioia profonda di scoprire qualcosa di nuovo. Niente, e&#8217; tutto gia&#8217; vecchio. Perfino il firmware e&#8217; gia&#8217; al suo primo gradino: 1.0. Poi c&#8217;e&#8217; pure un qualcosa versione 1.1. Qualcosa di chiamato ACC. Me ne frego di capire cos&#8217;e&#8217;, richiudo. Dedico gli ultimi 10 minuti e prendere su la Penelope per lo scambio con Felix, la E1 con il 7.14 da far vedere a Giuseppe e la 5D con un obiettivo che non so ma mi accorgero&#8217; dopo che e&#8217; uno zeiss 50 F1.4.<br \/>\nEsco, trascorro una piacevole serata in compagnia di alcuni amici. Ci sono dei must in quella compagnia, Baires e&#8217; sempre una garanzia.<br \/>\nPraticamente della E5 non parliamo se non accennando qualcosa.<br \/>\nTorno a casa tardi e vado a letto senza il minimo cenno di resistenza.<br \/>\nStamane non ho avuto la forza di alzarmi presto, di andare con la bava alla bocca procurata dall&#8217;attesa verso lo scatolo della E5, farmi perdonare di averla fatta aspettare e montarle su il 14-35 F2.<br \/>\nNiente, sabato mattina normale o almeno simile agli ultimi. Mercato contadino, micro spesa al super mercato e via&#8230;. a casa.<br \/>\nDopo mangiato trovo l&#8217;ordine delle idee giusto per poter riaprire la scatola.<br \/>\nPrendo in mano la nuova venuta ma vedo che la notte non l&#8217;ha trasformata in zucca ma nemmeno in principessa. Rimane la nuova E5, quella che tutti si aspettano, quella che deve salvare capra e cavoli, quella cui e&#8217; proibito sbagliare ma che inevitabilmente sbagliera&#8217; qualcosa.<br \/>\nLa trasformo in macchina fotografica mettendoci la prima cosa che mi capita, il 50 macro con il duplicatore 1.4 (erano gia&#8217; montati insieme perche&#8217; l&#8217;ultima volta ho fatto per un cliente uno still life bellino).<br \/>\nNon la faccio scattare a 100 iso, nemmeno a 200. Premo quegli odiosi pulsanti per portarla a 6400 ISO. Lei lampeggia i gradi Kelvin gia&#8217; molto prima come per dirmi &#8220;attento che potrei deluderti&#8221;. Miro alcuni oggetti in penombra dopo averla portata in modalita&#8217; A (della mancanza della rotella ormai non ne parlo piu&#8217;&#8230;).<br \/>\nScatto, capisco che alla messa a fuoco ci siamo arrivati molto prima (e in maniera precisa) rispetto alla E3 ed E30.<br \/>\nGuardo la foto sul display, sembra buona.<br \/>\nCalo a 3200, a 1600&#8230;. sempre meglio ovviamente. Poi scarico una raffica al gatto&#8230; perche&#8217; mi sembrava una cosa da fare.<br \/>\nNon sembra una macchina demo o una macchina test. Dovrei sentire il fornitore ma credo che gia&#8217; il primo cliente in lista di attesa si possa accontentare.<br \/>\nI JPEG riportano il numero di serie della macchina. Li guardo al computer e li reputo ottimi, cosi&#8217; finiti&#8230;. senza nulla aggiungere. Che novita&#8217;&#8230;.<\/p>\n<p>Rimetto gli iso al &#8220;loro posto&#8221; e la macchina nella sua scatola.<br \/>\nIl primo cliente sulla lista sara&#8217; contento, gia&#8217; da lunedi&#8217;.<\/p>\n<p>Questa E5 e&#8217; uno dei primi esemplari pero e&#8217; fortunata, non sara&#8217; esibita come un trofeo e il suo materiale prodotto non verra&#8217; sbattuto sul banco a prova di lentino. Non patira&#8217; esami per essere immolata o sbattuta sulla polvere, pero&#8217; il suo dovere lo dovra&#8217; fare e sono sicuro che lo fara&#8217; bene. Fara&#8217; bellissime foto trasmettendo emozioni a chi le guarda.<\/p>\n<p>Ora giace sulla scatola dove ci passera&#8217; la domenica, ma questa &#8220;trincea di lusso&#8221; non durera&#8217; molto, lei sta gia&#8217; pensando&#8230;&#8230; &#8220;e adesso dimmi quando finira&#8217; la guerra&#8221;. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri ho lavorato da un cliente fino a tardi, sono tornato a casa alla solita ora, senza indugiare un anticipo. Era probabilmente una giornata in cui sarebbe stato il caso di rientrare un po&#8217; piu&#8217; presto, la serata sarebbe stata impegnata dal meltingpot di Padova, con gli amici veneti di qTp. 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